Il presidente Palmentieri: "Auspico lealtà sportiva fino alla fine..."

A metà tra il pareggio di sabato a Pontecagnano contro il Faiano e in attesa della gara di domenica in casa contro la Polisportiva Santa Maria, la Battipagliese riprende gli allenamenti in previsione dell’ultima gara di campionato che deciderà le sorti della post season. Il risultato che maturerà al “Pastena” e quello che arriverà dal “Campo Italia” di Sorrento nel match tra i costieri e il Faiano sancirà il futuro prossimo dei bianconeri: terza piazza (in caso di non vittoria sul Santa Maria e vittoria del Sorrento) e quindi primo turno play off in casa con il Cervinara o seconda piazza (in caso di vittoria sul Santa Maria e non vittoria del Sorrento) e quindi primo turno play off in casa con il Faiano. Tutto in novanta minuti. In questa ottica il presidente Mario Palmentieri ha voluto lanciare un messaggio chiaro rivolto a tutte le partecipanti al campionato: “La società che mi onoro di rappresentare – dice il numero uno bianconero – così come quella del Faiano, fa dell’etica sportiva il proprio cavallo di battaglia e quindi siamo certi che, sia noi che il Faiano, giocheremo gli ultimi novanta minuti di campionato con il massimo della dedizione e della serietà al fine di rendere regolare lo svolgimento di questa parte finale di campionato sia in ottica play off che in ottica play out. Non regaleremo nulla al Santa Maria e siamo certi che il Faiano farà lo stesso con il Sorrento. Ne va della nostra serietà societaria”. Così come avvenuto nelle giornate precedenti il messaggio viene lanciato anche ai tifosi bianconeri, un messaggio di unità e vicinanza alla squadra in questo match molto delicato: “Sono sicuro – prosegue Palmentieri – che i nostri tifosi ci saranno vicini anche nell’ultima gara casalinga contro il Santa Maria. Saranno numerosi e calorosi come sempre. Abbiamo bisogno di loro per condurre in porto una rimonta importante e un girone di ritorno praticamente perfetto. Colgo l’occasione per ringraziare loro per la vicinanza e il supporto avuto durante la gara con il Faiano: sono stati il dodicesimo uomo in campo. Sono sempre più orgoglioso di loro. Mi auguro che anche i miei calciatori si accorgano, giorno dopo giorno, dell’importanza della maglietta che indossano e della responsabilità che hanno verso, in primis, la loro società d’appartenenza e, in secondo luogo, verso questa piazza,questi tifosi, questa gente che merita assolutamente altri palcoscenici”.

 

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